BIOLOGIA

 

Sviluppo embrionale dell'uomo

 

 

Trenta ore dopo la fecondazione, l’uovo va incontro alla prima divisione cellulare. Da questo momento in poi viene detto embrione e continua a dividersi mentre scende lungo la tuba di Falloppio. A circa sei giorni dalla fecondazione si presenta come una piccola massa discoidale di cellule che si impianta nella mucosa uterina. Nella seconda settimana l’embrione è formato da tre strati di cellule (endoderma, ectoderma e mesoderma) ed è avvolto dalla placenta che provvede alla sua nutrizione. La terza settimana vede la formazione del tubo neurale, precursore del sistema nervoso centrale, dei somiti, da cui derivano i muscoli e altri organi importanti, dei vasi sanguigni e dell’abbozzo della cavità digerente. Al termine del primo mese sono presenti gli abbozzi di tutti i principali organi e inizia a battere il cuore.

 

Sviluppo embrionale: terzo giorno

Nelle prime fasi dello sviluppo embrionale, lo zigote, derivante dalla fecondazione di una cellula uovo da parte di uno spermatozoo, si divide per mitosi, in modo da formare una masserella di cellule (morula): tale processo è detto segmentazione, e non comporta un aumento dimensionale dell'uovo. Di conseguenza, a ogni divisione si formano cellule geneticamete identiche ma sempre più piccole. Nell'uomo, tale divisione avviene a partire dal terzo giorno e si verifica al ritmo di due volte al giorno. Nel contempo, la morula migra attraverso le tube di Falloppio, e verso il quarto giorno entra nella cavità uterina.

 

Sviluppo embrionale: sesto giorno

Nel corso dello sviluppo embrionale umano, quando l'embrione ha cinque giorni di vita si trova già nell'utero e passa dallo stadio di morula a quello di blastula, ovvero assume l'aspetto di una sfera cava detta blastula; la cavità prende il nome di blastocisti. Dopo uno o due giorni, la blastula si insedia nello strato più interno della parete uterina, l'endometrio (annidamento). La mucosa uterina risulta in questa fase ispessita e riccamente vascolarizzata, in modo da nutrire l'embrione prima che si formi la placenta. Tale trasformazione dell'utero avviene grazie all'azione dell'ormone progesterone, la cui produzione aumenta quando avviene il concepimento.

 

Sviluppo embrionale: quarta settimana

Dopo essersi impiantate nell'utero, le cellule dell'embrione umano iniziano a specializzarsi e a formare un primo abbozzo degli organi. Allo stadio di quattro settimane, l'embrione è lungo circa 5 millimetri e in esso è possibile distinguere l'estremità cefalica, contenente le tre vescicole da cui avrà origine l'encefalo, il cristallino degli occhi, il cuore e il primo accenno degli arti. In questa fase iniziano a delinearsi anche le strutture di protezione dell'embrione (annessi); in particolare, il coron e l'amnios formano uno strato di rivestimento che avvolge l'intero organismo.

 

Sviluppo embrionale: ottava settimana

Nel corso dello sviluppo embrionale umano, dopo otto settimane si conclude la fase di organogenesi e l'embrione presenta gli abbozzi di tutti gli organi; a partire da questa fase viene detto feto. Questo è avvolto dagli annessi embrionali corion (strato più superficiale) e amnios (strato più interno), ed è protetto dal liquido amniotico. In questo stadio, il feto umano misura circa 30 millimetri. Esso tende a sollevarsi rispetto alla parete uterina in cui è impiantato; nel punto in cui esso è a contatto con l'endometrio, dal corion si formano estroflessioni (villi coriali) che penetrano nello spessore della mucosa e danno inizio alla formazione della placenta. In questo stadio della gravidanza (verso la nona settimana) è possibile estrarre un campione dei villi coriali per compiere indagini prenatali.